La flora alpina presenta un territorio ricco di boschi di conifere.

In montagna, la flora varia progressivamente in funzione dell'altitudine, dell'esposizione solare e della condizione edafica, climatica e geografica del massiccio montano.

Si possono allora distinguere dei piani (o fasce) altitudinali, ciascuno dei quali presenta una vegetazione caratteristica e quindi uno specifico paesaggio vegetale.

Il primo (piano basale) non fa parte del paesaggio alpino, mentre gli altri quattro individuano proprio quell'"ambiente montano-alpino" a cui si riferisce qui la flora. L'autentica flora alpina inizia però con il piano montano.
flora e fauna nelle alpi

  • Fascia delle pianure e dei litorali, delle sclerofille e delle latifoglie termofile, detta piano basale, che dal livello del mare giunge ai 400 – 600 m di altitudine s.l.m. (flora planiziaria e collinare).
  • Fascia di bassa montagna o dei boschi di latifoglie mesofile, detta piano sub-montano, che si sviluppa fra i 400 – 600 e gli 800 – 1200 m di altitudine (flora oròfila).
  • Fascia di media montagna o dei boschi di conifere, detta piano montano, che si estende dai 1800 – 2100 ai 2000 – 2200 m di altitudine (flora oròfila o montana).
  • Fascia di alta montagna o delle praterie alpine, detta piano alpino, che si estende dai 2200 ai 2800 m di altitudine (flora alpina).
  • Fascia culminale o della flora estrema, detta piano nivale, che dai 2800 m di altitudine si estende sino alle cime oltre i 3500 m (flora d'alta quota).

Un limite naturale della vegetazione è l'altitudine, che si nota dalla presenza dei principali alberi decidui — quercia, faggio, frassino e acero montano.
Alpes
Questi non raggiungono esattamente la stessa quota, né è frequente che crescano assieme, ma il loro limite superiore di crescita corrisponde in modo abbastanza accurato ai cambiamenti di temperatura verso un clima più freddo che è ulteriormente confermato dai cambiamenti nel manto erbaceo nativo.

Questo limite di solito rimane circa a 1200 m sopra il livello del mare sul lato nord delle Alpi, ma a sud spesso sale a 1500 m, talvolta anche a 1700 m. Non si deve supporre che questa regione sia sempre segnata dalla presenza degli alberi caratteristici.
Leggi anche: Le Dolomiti, patrimonio naturale dell'Unesco ammirate da tutto il mondo.
L'intervento dell'uomo in molte regioni li ha quasi eliminati e, ad eccezione delle foreste di faggi delle Alpi austriache, una grande foresta di alberi decidui è rara. Molte regioni, dove tali alberi esistevano una volta, sono state occupate dal pino silvestre e dall'abete rosso, che soffrono meno le devastazioni delle capre, i peggiori nemici della vegetazione arborea.

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Pino mugo
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Rhododendron ferrugineum
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Leontopodium alpinum
Flora-alpina-Gentiana_acaulis
Gentiana acaulis
Flora-alpina-Chamorchis_alpina
Chamorchis alpina
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Pulsatilla alpina
Flora-alpina-Androsace_alpina02
Androsace alpina
Flora-alpina-Ranunculus_glacialis
Ranunculus glacialis
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2 commenti:

  1. Le Alpi sono sede di numerosi parchi nazionali all'interno di ciascuno Stato a testimonianza della loro importanza naturalistica. In Italia si trovano il Parco nazionale del Gran Paradiso, il Parco nazionale dello Stelvio, il Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, il Parco delle Dolomiti Friulane e il Parco nazionale della Val Grande.

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    Risposte
    1. Grazie dal tuo commento.
      Un post dedicato al Parco Nazionale dello Stevio lo trovi qui:
      http://immaginiditalia.blogspot.com/2012/01/parco-nazionale-dello-stelvio-il-piu.html

      Per le Dolomiti invece:
      http://immaginiditalia.blogspot.com/2011/05/le-dolomiti-complesso-di-valori.html



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